mercoledì 7 gennaio 2015

Dove trovare stoffe a costo zero (o quasi)


La voglia di costruire qualsiasi cosa con le proprie mani inevitabilmente porta alla ricerca dei materiali. Il materiale alla base di tutto quello che mi piace fare è la stoffa. L'ho cercata un po' ovunque, nei siti internet, nei negozi specializzati, nelle fiere a tema, ma molto spesso accanto a stoffe davvero meravigliose si trovano dei prezzi inaccessibili soprattutto nell'ottica della vendita delle proprie creazioni.






Così con l'aiuto indispensabile della mia "metà" creativa ho iniziato a cambiare un po' la ricerca, per vedere se fosse possibile riempirsi la casa di stoffa senza spendere una fortuna e riutilizzando ciò che per altri è da buttare via.
Non solo è possibile, ma è anche divertente e istruttivo.

Dove?

- Negozi di tappezzeria e stoffe per arredamento. I migliori sono quei piccoli negozi sparsi per le vie più nascoste della città, e sono più di quanti possiamo immaginare. Armatevi di sorriso e faccia tosta (la timidezza si supera con "l'aiuto indispensabile" di un'amica che non teme i no), entrate e chiedete se per caso al proprietario avanzano dei campioni di stoffa. Il più delle volte la risposta sarà sì, anzi il più delle volte non avrete braccia a sufficienza per portarvi a casa quei meravigliosi libroni pieni di stoffa colorata ai quali darete nuova vita.
I vantaggi sono tantissimi: potrete realizzare lo stesso modello in un'infinità di sfumature differenti, avere in mano pezzi di stoffa di diversi colori e dimensioni è un nutrimento per la creatività, potrete riutilizzare il cartone (bello spesso e resistente) dei libri per altri progetti e soprattutto trovarsi di fronte a delle pagine di stoffa da sfogliare è...lo sapete dai.
Ah dimenticavo, nessuno ha mai chiesto un centesimo di cambio di tutto questo.

- Mercatini dell'usato. In quasi tutti i mercatini si trova un banco che vende solo stoffe, a volte di grandi dimensioni, a volte più piccoli (magari sono gli stessi campioni che avete nell'armadio a casa) ma sempre a prezzi molto bassi. Se fate amicizia con i venditori magari vi racconteranno di quando la mamma aveva un negozio di stoffe pregiate e vi ritroverete in un magazzino a scegliere le stoffe che più vi piacciono da comprare a basso costo.


         



- Sarte in pensione. In questo caso ciò che imparerete vi farà (quasi) dimenticare la quantità di stoffa che le mani esperte vi daranno volentieri per vedere se avete finalmente imparato a fare gli orli. Non c'è niente di meglio di ascoltare gli insegnamenti di chi ne sa (molto) più di noi e che non vede l'ora di condividere la sua saggezza. Le sarte vere, quelle di una volta, sembrano sempre meno, ma in realtà tutti hanno un'amica di famiglia che cuce da sempre, può insegnarci molto, e ha stanze piene di stoffe alla vista delle quali avrete un mezzo svenimento.

- Riciclo. Anche senza avere la nonna sarta o il negozio di tappezzerie di fianco a casa tutti abbiamo comprato dei vestiti. E tutti abbiamo amiche che hanno comprato vestiti. E questi vestiti o non ci stanno più o, ammettiamolo, non li abbiamo mai messi. Perché non fare pulizia nell'armadio e creare una gonna con una vecchia t-shirt o tagliare un vestito troppo stretto in tante piccole striscioline per poi utilizzarlo come filo? Gli spunti a riguardo sono infiniti e danno tanta soddisfazione.


Insomma i modi sono tanti e sicuramente me ne è sfuggito qualcuno, aspetto nuovi suggerimenti!

La cosa più importante è sapere che è possibile costruire qualcosa di bello usando quello che apparentemente non serve più.

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